Ultimo aggiornamento 2 ore fa S. M.Maddalena di Marsiglia

Date rapide

Oggi: 22 luglio

Ieri: 21 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Ravello Festival 2024 - dal 30 giugno al 25 agosto la 72esima edizione del Festival della Musica in Costa d'Amalfi

Positano Notizie Costiera Amalfitana

Il portale on line di Positano e della Costiera Amalfitana

Positano Notizie - Il portale on line di Positano e della Costiera Amalfitana Il portale on line di Positano e della Costiera Amalfitana

Pasticceria Pansa, una dolce storia lunga due secoliIl San Pietro di Positano è uno degli alberghi più iconici della Costa d'Amalfi. Ospitalità di Lusso e Charme a PositanoCeramica Assunta augura da Positano buone feste a tutti i nostri lettori. Acquista on line le creazioni artigianali "Made in Amalficoast"Profumo di limoni nella Pasticceria del Maestro Sal De Riso. Da più di 25 anni la torta ricotta e pere è la più amata d'Italia Connectivia Fibra diretta e soluzioni tecnologiche avanzate per la tua azienda o la tua Amalfi Coast officialHotel Santa Caterina Amalfi GM Engineering srl, sicurezza, lavoro, ingegneriaMaurizio Russo liquori e prodotti di eccellenza dal 1899 a Cava de' Tirreni. Elisir di Limone, il Limoncello di Maurizio Russo, è realizzato esclusivamente con limone IGP della Costa d'Amalfi

Tu sei qui: CronacaMorte orsa Amarena, Parco Nazione d'Abruzzo aggiorna sul destino dei cuccioli e fa alcune riflessioni

Villa Mary Charming Bed & Breakfast - Liparlati - Positano - Amalficoast - Costiera AmalfitanaPalazzo don Salvatore Amalfi, Costiera Amalfitana, Dimore storiche, Exclusive AccommodationVilla Romana Hotel & SPA Minori Amalfi Coast ItalyZia Pupetta Suites in Costiera Amalfitana: un esclusivo Bed & Breakfast di Charme in piazza Duomo ad AmalfiAmalfi Boats Costiera Amalfitana, Charter, Noleggio imbarcazioni, Luxury Boats, Positano, Li Galli, Capri, EscursioniPasticceria Pansa ad Amalfi la dolcezza dal 1830Umberto Carro Fashion Store Positano Ceramica Assunta Positano - dal 1948 le ceramiche positanesi

Cronaca

Abruzzo, Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, uccisione, cronaca, fucilate, orsa

Morte orsa Amarena, Parco Nazione d'Abruzzo aggiorna sul destino dei cuccioli e fa alcune riflessioni

"Proseguono e proseguiranno senza sosta le attività di ricerca, con l'obiettivo di tentare una cattura, ove necessario, e confermare l'effettiva separazione dei due cuccioli in luoghi diversi, escludendo così la possibilità di un doppio avvistamento dello stesso cucciolo"

Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), lunedì 4 settembre 2023 16:28:16

"Dopo 4 giorni di ricerche ininterrotte abbiamo la consapevolezza che i cuccioli dovrebbero essere entrambi ancora vivi e che si sono separati. Possiamo confermare che i due conspecifici sono molto mobili e attivi sul territorio, tanto che sono stati avvistati nei dintorni di due centri abitati situati all'interno del perimetro del Parco (a circa 25 Km di distanza da San Benedetto dei Marsi), anche se in momenti diversi".

E' quanto si legge in una nota pubblicata su Facebook dal Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise a proposito dei cuccioli dell'orsa Amarena, colpita da una fucilata esplosa dal signor L.A. alla periferia di San Benedetto dei Marsi, fuori dal Parco e dall'Area Contigua.

"Proseguono e proseguiranno senza sosta le attività di ricerca, con l'obiettivo di tentare una cattura, ove necessario, e confermare l'effettiva separazione dei due cuccioli in luoghi diversi, escludendo così la possibilità di un doppio avvistamento dello stesso cucciolo. A margine degli aggiornamenti sulle operazioni di ricerca, è importante sottolineare che la loro mobilità è un elemento che fa ben sperare sulle condizioni di salute dei cuccioli e sulla loro capacità di sopravvivenza".

Il Parco Nazionale fa poi una riflessione su quanto accaduto:

"Sono ormai passati 4 giorni e 4 notti dall'accaduto di San Benedetto dei Marsi. Giorni e notti terribili in cui, mentre imperversano senza sosta le attività di ricerca dei cuccioli, abbiamo avuto modo di leggere la grande quantità di articoli, appelli e opinioni che sono circolati sui giornali, sulle televisioni e sui social. Dopo lo sconforto e lo stress dei giorni passati, ci teniamo particolarmente a ringraziare i tanti e le tante che sin da subito hanno fatto sentire la loro vicinanza, e anche quelli che non l'hanno fatto.

Come accade spesso in queste situazioni si sono presto materializzate le inevitabili polarizzazioni, sul gesto e sulle regioni di chi ha sparato ma anche sulla gestione operata dal Parco in merito alle questioni sempre complesse degli orsi confidenti. In queste situazioni di grande attenzione mediatica riteniamo importante sottolineare quanto sia fondamentale affidarsi sempre a fonti ufficiali e, per questo, riteniamo necessario e opportuno fare chiarezza su alcune questioni e aspetti trattati non sempre nella maniera più opportuna in questi giorni.

𝗡𝗼, 𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗯𝗼 𝗶𝗻 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮.

Gli orsi non entrano nei paesi perché hanno fame, intendendo per fame, il fatto che non trovano sufficiente cibo in natura e sono così costretti ad avvicinarsi ai paesi. Se così fosse il numero degli orsi a ridosso dei centri abitati sarebbe decisamente maggiore e così non è, come risulta evidente. Le motivazioni sono diverse altre e le abbiamo spiegate spesso e in ogni modo possibile con i nostri post e all'interno dei diversi Rapporto Orso pubblicati ogni anno da otto anni a questa parte.

Ci possono essere ovviamente fluttuazioni annuali delle risorse alimentari in natura ma mai una totale mancanza di cibo, dal momento che la dieta degli orsi è così varia che essi sanno ben adattarsi a tali fluttuazioni. Per questo "mettere da mangiare agli orsi" per tenerli lontani dai paesi non può essere la soluzione e non lo diciamo a cuor leggero, in fondo sarebbe la cosa più facile da fare, e anche la più popolare (almeno secondo alcuni), soprattutto in un mondo, come il nostro, in cui contano a volte più le azioni di facciata che le azioni scientifiche ponderate e spesso impopolari. Il nostro no al supplemental feeding si fonda su basi scientifiche ma anche empiriche: il Parco stesso in passato ha sperimentato tale pratica senza ottenere alcun successo. Passando in rassegna le principali evidenze scientifiche, anche questo abbondantemente spiegato più volte, sarà possibile verificare che sono più i contro che i vantaggi di questa pratica.

Siamo anche convinti che molti lo hanno capito ma ovviamente a diversi fa comodo continuare a raccontare la "storiella" della mancanza di cibo esattamente come l'idea del "si poteva fare di più", come se il Parco avesse poteri decisionali fuori dai propri confini amministrativi, cosa che non è, operando invece solo come soggetto istituzionale che coopera con le altre istituzioni preposte, a partire dalla Regione Abruzzo.

𝗔𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮 𝘀𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝘂𝗶 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 "𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗯𝗿𝘂𝘇𝘇𝗼". Un modello, in termini etimologici, è qualcosa da copiare perché fa da riferimento. Non è certamente una parola che è stata mai usata dal Parco nelle sue comunicazioni. Il modello Abruzzo di gestione degli orsi è una creazione mediatica utilizzata per contrapporre il modello Appenninico al modello Trentino. Ci siamo sempre rifiutati di stare all'interno di queste dinamiche e lo abbiamo detto ogni volta che abbiamo potuto perché sono inutili e fuorvianti. Riteniamo invece che piuttosto che di modelli, si dovrebbe parlare maggiormente di contesti in evoluzione e di espansione della popolazione di orsi, quando si parla di territori in cui vivono orsi e uomini, perché la consapevolezza dell'importanza di convivere è prima di tutto un atto culturale che non si può infondere nelle menti con le gocce, come la somministrazione di una medicina, ma ha bisogno di conoscenze scientifiche profonde e di tempo, non di improvvisazione e opinionismo: due malanni dei nostri tempi che avvelenano il confronto.

Detto questo è innegabile e incontrovertibile che le comunità locali del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise questo percorso di consapevolezza lo hanno fatto e lo stanno facendo, perché in 10 anni circa di vita di Amarena nessuno le ha mai fatto nulla di male né pensato di farlo, anche dopo le sue tante spericolate scorribande. Quindi in questo contesto che vede 100 anni di Natura protetta la parola "modello" trova una sua forma, il problema, semmai è portarlo anche fuori dai confini del Parco, ancora di più e ancora meglio di quanto non è stato fatto e non stiamo facendo, anche grazie alla preziosa collaborazione di ONG e volontari.

Poiché troppo spesso, al di là del Parco, un orso, è solo un problema per i polli e non la garanzia di un ecosistema sano per noi e per le future generazioni...

Foto: Francesco Lemma

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Positano Notizie!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie di Positano Notizie, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

Orsa Amarena<br />&copy; Francesco Lemma Orsa Amarena © Francesco Lemma

rank: 10535104

Cronaca

Positano, cade in scooter sulla Statale Amalfitana: soccorso da due residenti /foto

Un uomo della Penisola Sorrentina ha avuto un incidente, poco prima delle 17, sulla Statale Amalfitana mentre rientrava ad Arola (Vico Equense) da Positano. L'uomo, alla guida del suo scooter e in compagnia della moglie, è caduto rovinosamente sull'asfalto a causa di una brusca frenata della macchina...

Grave dopo incidente in Brasile, pizzaiolo di Casalnuovo torna finalmente in Italia

Raffaele De Simone, pizzaiolo napoletano di 32 anni, è tornato in Italia dopo essere stato ricoverato in Brasile a seguito di una grave caduta che gli ha procurato lesioni alla colonna vertebrale. Come scrive Il Mattino, il pizzaiolo, che si trovava in Brasile per motivi di lavoro, è stato trasportato...

Vigili del fuoco morti nell'incendio a Matera, oggi l'ultimo saluto a Nicola e Giuseppe

Oggi pomeriggio, lunedì 22 luglio alle ore 18, si svolgeranno a Matera, nel sagrato della chiesa di San Pio X in piazza San Giovanni XXIII, i funerali solenni di Nicola Lasalata e Giuseppe Martino, i Vigili del Fuoco deceduti mercoledì scorso a Nova Siri durante le operazioni di spegnimento di un incendio...

Malore al ristorante davanti alla nipote, commerciante di Solofra morto a 64 anni

Rocco Minnella, un commerciante di pelli 64enne di Solofra, si è spento tragicamente a causa di un malore mentre si trovava in un ristorante di Serino, dove si era recato con la nipote proveniente dalla Liguria. Dopo aver preso posto al tavolo, Rocco, come riporta il quotidiano "Il Mattino", ha iniziato...

Tramonti, turista 23enne precipita durante un'escursione: interviene il CNSAS

Un ragazzo di origini cecoslovacche è precipitato nella serata di ieri a Tramonti. Il 23enne stava percorrendo in solitaria il sentiero CAI 309 quando, dopo aver perso l'orientamento, si è ritrovato in una zona impervia e, nell'intento di ritrovare il sentiero, è precipitato procurandosi un trauma all'arto...