Tu sei qui: CulturaPompei, scavi nella Regio IX rivelano un sacrario con pareti blu
Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), lunedì 3 giugno 2024 10:49:51
È stato pubblicato sull'e-Journal degli Scavi di Pompei un approfondimento su un nuovo ambiente, scavato nell'area centrale della città antica, dipinto in blu e interpretabile come un sacrarium, ovvero uno spazio dedicato ad attività rituali e alla conservazione di oggetti sacri. L'ambiente è stato mostrato in anteprima nello Speciale Meraviglie della RAI del 27 maggio, curato e condotto da Alberto Angela.
Su sfondo blu, le pareti mostrano figure femminili che affiancano le nicchie presenti al centro, e che raffigurano, in quelle laterali le quattro stagioni, le Horae, mentre in quelle sulla parete centrale allegorie dell'agricoltura e della pastorizia, come indicano gli attributi dell'aratro e del pedum, un corto bastone usato da pastori e cacciatori.
Il colore azzurro qui ritrovato era raramente testimoniato negli affreschi pompeiani e in genere era presente in ambienti di grande impegno decorativo.
Già parzialmente esplorato in epoca borbonica, lo scavo ha restituito oggetti appartenenti all'arredo della casa, temporaneamente depositati in occasione dei lavori edilizi estesi a tutto il complesso. Nell'ambiente sono state ritrovate quindici anfore da trasporto e un corredo in bronzo composto da due brocche e due lucerne. Presenti anche accumuli di materiali edilizi, pronti per essere impiegati nelle ristrutturazioni. Sulla soglia d'ingresso è stato rinvenuto un mucchio di gusci di ostriche già consumate che, probabilmente, una volta tritati venivano aggiunti agli impasti per gli intonaci e le malte.
La stanza, che misura circa 8mq, è emersa tra le strutture poste nella porzione meridionale dell'isolato, pertinenti ad un quartiere secondario di una grande domus, che ha finora restituito un quartiere termale ancora in corso di scavo e un grande salone nero affrescato affacciato su un cortile, con scala di accesso al primo piano del complesso.
L'attività di scavo che sta interessando l'insula 10 della Regio IX è parte di un più ampio progetto di messa in sicurezza del fronte perimetrale tra l'area scavata e non, e di miglioramento dell'assetto idrogeologico, finalizzato a rendere la tutela del vasto patrimonio pompeiano (più di 13mila ambienti in 1070 unità abitative, oltre agli spazi pubblici e sacri) più efficace e sostenibile.
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Positano Notizie!
Scegli il tuo contributo con
Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie di Positano Notizie, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!
Per dispositivi Apple |
Per dispositivi Android |
![]() |
![]() |
rank: 106758104
Il Capodanno Bizantino compie un quarto di secolo e per questo importante traguardo Amalfi sceglie l'autorevolezza culturale e l'impegno profuso nella ricostruzione della gloriosa storia dell'Antica Repubblica Marinara designando un figlio della Città nuovo Magister di Civiltà Amalfitana. E così, vagliati...
Un mese di passeggiate notturne e performance artistiche nei venerdì e sabato di settembre fino al 4 ottobre. In tutti i siti della Grande Pompei sarà possibile fruire di una passeggiata serale dalle 20,00 alle 23,00 (ultimo ingresso alle 22,00) e in alcune giornate assistere alle performance teatrali...
Tre milioni e 100mila euro a favore del Teatro di San Carlo di Napoli come contributo straordinario, che vanno ad aggiungersi ai 2,3 mln già stanziati in precedenza, per uno stanziamento complessivo della Città Metropolitana per il Massimo napoletano di 5 milioni e 400mila euro per l'anno 2025. Un milione...
La Giunta Comunale ha varato la costituzione di "Napoli Patrimonio", la nuova società che si occuperà di gestire e valorizzare il patrimonio. Con la stessa delibera si rilancia la Napoli Holding e si riorganizza Napoli Servizi. Si conclude una lunga fase di lavoro finalizzato al riordino delle società...
Pompei fu rioccupata dopo l'eruzione del 79 d.C. Sopravvissuti che non avevano modo di ricominciare una nuova vita altrove, ma verosimilmente anche persone provenienti da altri luoghi, senza dimora, in cerca di un posto dove insediarsi e con la speranza di ritrovare oggetti di valore, avevano provato...