Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 9 ore fa S. Lorenzo martire

Date rapide

Oggi: 10 agosto

Ieri: 9 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Positano Notizie - Il portale on line di Positano e della Costiera AmalfitanaPositano Notizie Costiera Amalfitana

Il portale on line di Positano e della Costiera Amalfitana

Il San Pietro di Positano, Albergo esclusivo in Costiera Amalfitana, Positano Luxury Accommodation, Hotel 5 Stelle Lusso a PositanoSal De Riso Costa d'Amalfi Hotel Santa Caterina, Albergo 5 Stelle lusso ad Amalfi. Ristorante Il Glicine, stella Michelin ad AmalfiPasticceria Pansa ad Amalfi dal 1830 la dolcezza in Costiera AmalfitanaConnectivia, Internet Service Provider in fibraRavello Festival 2022 70esima edizione Costiera AmalfitanaEgea Energia per la Costa d'Amalfi - Nuovo sportello in Via roma, 5 a Maiori: insieme per una svolta sostenibileCeramica Assunta augura da Positano buone feste a tutti i nostri lettori. Acquista on line le creazioni artigianali "Made in Amalficoast"Genea Consorzio energetico, progettazione, energie rinnovabili, impianti fotovoltaici, efficienza energetica

Positano Notizie

Il San Pietro di Positano, Albergo esclusivo in Costiera Amalfitana, Positano Luxury Accommodation, Hotel 5 Stelle Lusso a PositanoSal De Riso Costa d'Amalfi Hotel Santa Caterina, Albergo 5 Stelle lusso ad Amalfi. Ristorante Il Glicine, stella Michelin ad AmalfiPasticceria Pansa ad Amalfi dal 1830 la dolcezza in Costiera AmalfitanaConnectivia, Internet Service Provider in fibraRavello Festival 2022 70esima edizione Costiera AmalfitanaEgea Energia per la Costa d'Amalfi - Nuovo sportello in Via roma, 5 a Maiori: insieme per una svolta sostenibileCeramica Assunta augura da Positano buone feste a tutti i nostri lettori. Acquista on line le creazioni artigianali "Made in Amalficoast"Genea Consorzio energetico, progettazione, energie rinnovabili, impianti fotovoltaici, efficienza energetica

Tu sei qui: Storia e StorieNel centenario della nascita di Michele Prisco, lo scrittore dell'eleganza raffinata

Storia e Storie

Torre Annunziata, 4 gennaio 1920 - Napoli, 19 novembre 2003

Nel centenario della nascita di Michele Prisco, lo scrittore dell'eleganza raffinata

L'interessante nota di Pierfranco Bruni (scrittore, poeta, critico letterario, archeologo) sullo scrittore Michele Prisco, del quale quest'anno ricorre Centenario della nascita

Scritto da (Admin), domenica 29 novembre 2020 17:41:48

Ultimo aggiornamento domenica 29 novembre 2020 17:41:48

di Pierfranco Bruni

Provincia addormentata o sognante. Specchio invisibile o volti vissuti oltre l'oblio. Michele Prisco resta uno scrittore riferimento. A cento anni dalla nascita. Anzi, un vero scrittore che ha sempre legato il travolgere, o l'avvolgere, dei personaggi non alle forme, o agli ambienti, bensì ai destini.

In un sommerso orizzonte, in cui la lingua ha la sua importanza in una eleganza fuori gli stereotipi, il raccontare è da leggersi come un narrare dove la letteratura è la vita stessa.
Aveva perfettamente ragione Carlo Bo. In Prisco il dettaglio ha la sua percezione e quindi la sua perfezione. Sia nel romanzo che in quel suo fare giornalismo, dettato da un appiglio di cronaca ma definito in un preciso affresco di vita, appunto, e di letteratura, il raccontare era tutto.

I suoi romanzi, a volte in una elegante solitudine, non sono la descrizione, o una descrizione, ma una impeccabile metafora, dove il reale si trasforma in un invisibile sguardo nel tempo che sa di nascere dalla memoria e dal ricordo. Il reale non cerca il vero. Perché la letteratura non è reale e tanto meno vero. Mistero certamente sì. Il mistero ha sempre di fronte l'altro aspetto del destino. Ovvero l'invisibile, che, però, attraversa gli occhi che non restano addormentati ma sognanti.

Prisco non ha maestri considerati tali se non la tradizione di un intreccio che ha sede nel narrare l'eredità della conoscenza del sentire lo sguardo come visione, a volte, ontologica a volte allegorica, in una pacata religiosità della parola, che diventa immagine. Un immaginario che non è "collettivo", perché non esiste e perché è una frase abusata ideologicamente, ma individuale personale umano.

 

Già, perché Prisco pone al centro non le cose, o meglio mai le cose bensì la persona. I suoi romanzi, ma anche i suoi ritratti, sono la dimensione dell'umano. L'uomo come linguaggio dell'essere e mai delle circostanze o del relativo. Il relativo non esiste se esiste l'uomo con la sua identità. È questo che lo caratterizza e lo rende maestro e unico. È questo che lo distingue da Calvino, da Moravia e da Pasolini. Prisco è il vero scrittore che nasce proprio dal legame parola vita e non da strutture culturali o sovrastruttura. È lo scrittore che nasce e vive abitando la sua anima e i suoi sensi sia nella lingua sia nella costruzione invenzione del suo immaginario di tempo.

Infatti dirà: "...il ruolo dello scrittore non è quello di suggerire delle soluzioni perché la sua missione è ad un tempo più modesta e più alta: il romanziere deve forzare il lettore ad interrogare su se stesso e sul senso del suo destino". Il senso del destino che ristabilisce le stanze delle vite all'interno di un tempo che non è mai cronaca. Il senso della letteratura nel destino dell'uomo che si fa personaggio e persona. Così da "La provincia addormentata" a "Una spirale di nebbia", da "Le parole del silenzio" a "I cieli della sera".

Proprio in "Una spirale di nebbia" scriverà questa sublime visione: "E così continuava a fissare assorta la fotografia di sua madre e a rincorrere l'immagine di Valeria, ormai persa abbandonata dietro questo giuoco di sovrimpressioni: e forse perché adesso doveva pensarla morta, eliminata per sempre, avvertiva a un tratto un vago turbamento, un rimorso, no, non proprio un rimorso, semmai un'insofferenza confusa e delusa, una specie di, come poteva definirla, di necessità di riparazione, ma neppure è l'espressione giusta, di maggiore tolleranza e umanità, di ordine, ecco, di pulizia. Per quel bisogno che abbiamo, di fronte alla morte, di sistemare per bene i nostri rapporti con coloro che ci hanno preceduti evitando di lasciare zone d'ombra, sentimenti di cruccio o d'acredine, quasi per sentirsi in pace con noi stessi più che per non sentirsi in debito con loro. Quasi per farci perdonare d'essere ancora vivi...". Un segno metaforicamente pirandelliano che ci regala il dialogo di Luigi con la madre. Lo scrittore forza si riconosce subito. Prisco.

 

E ancora da "I giorni della conchiglia" a "Il cuore della vita", da "Il pellicano di pietra" a "La pietra bianca. Quattro racconti inediti". Poi i suoi incontri con Manzoni, con Cechov, con Matilde Serao, con Gianbattista Basile, con il cinema. I suoi legami con Mario Pomilio, Francesco Grisi, Diego Fabbri. Quella provincia addormentata è un Mediterraneo diffuso tra luoghi e uomini, tra personaggi e specchi, tra la trasparenza delle maschere e il ricordare nella immensa memoria che va oltre Napoli e la Campania.

 

Lo scrittore di un vissuto. Era nato a Torre Annunziata il 4 gennaio del 1920. Morto a Napoli il 19 novembre del 2003. Aveva l'età di mio padre, 1920, ed è stato dichiarato all'ufficio anagrafe il 18 gennaio. Il giorno della mia nascita. Ebbi modo a metà degli anni '90 (1995 - 2000) di avere rapporti con Michele, di frequentarlo spesso, di ascoltarlo con frequenza. Lo chiamai per il Premio Ori di Taranto e il Premio Bari Mediterraneo a far parte della commissione. Allora ero vice presidente e assessore alla cultura alla Provincia di Taranto.

Il tempo è passato. Ma il passato resta. Lo scrittore di una ricchezza raffinata, di una eleganza superiore, di una profondità archetipica. Gli archetipi che diventano poesia, così: "...ogni parola ha sempre le sue origini nella sostanza umana e il canto si realizza come passione, sofferenza, denuncia, realtà interiore e anelito di liberazione, recupero di smarriti modi di vita... ‘Caro, dolce poeta' è un messaggio destinato a ciascuno di noi, una voce che ciascuno di noi può sentire echeggiare dentro di sé. Obbedirle, o solamente accoglierla, è già altro discorso: al poeta basta farla vibrare".

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Positano Notizie!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie di Positano Notizie, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank: 10654108

Storia e Storie

Storia e Storie

Vittorio Sgarbi multato al confine con la Svizzera, il critico d'arte si difende: «Trattato come un criminale»

Vittorio Sgarbi è stato multato vicino Chiasso, al confine con la Svizzera. Come riporta Il Corriere della Sera, il critico d'arte, che alcune ore prima era stato presente al Festival cinematografico di Locarno, era a bordo della sua auto, guidata dal suo autista, che è stata sorpresa mentre superava...

Storia e Storie

Organizza "rave party per Cristo", il prete dj Michele Madonna riceve la telefonata di Papa Francesco

Papa Francesco ha telefonato a don Michele Madonna, il parroco napoletano della chiesa di Santa Maria di Montesanto, diventato noto sui social per essere stato l'autore dei "rave per Cristo", veri e propri party in cui i giovani ballano tutta la notte musica cristiana remixata in chiave disco alternata...

Storia e Storie

Ravello non dimentica Jacqueline Kennedy, 59 anni fa la vacanza della First Lady a Palazzo Episcopio

Il Comune di Ravello non dimentica Jacqueline Kennedy, detta Jackie. Fu la moglie di John Fitzgerald Kennedy, 35º presidente degli Stati Uniti d'America, First lady dal 20 gennaio 1961 al 22 novembre 1963. Jacqueline visitò la Città Verticale, di cui divenne in seguito cittadina onoraria, dall'8 al 31...

Storia e Storie

Nuove scoperte a Pompei, riaffiorano le stanze della Domus del Larario con arredi e oggetti

Piccoli ambienti arredati rinvenuti attorno al sontuoso larario con raffigurato un "giardino incantato", già scavato nel 2018 nel corso di interventi di manutenzione dei fronti di scavo. La vita immobile di Pompei che riaffiora alla luce: ultimi istanti di vita fotografati negli arredi sconquassati dall'eruzione...

Ravello Festival della Musica edizione 2022 - dal 1952 la grande Musica è di scena a RavelloConnectivia è l'azienda leader in Costiera Amalfitana e a Positano per le soluzioni di connettività a banda larga e ultra larga in fibra e wirelessSal De Riso Costa d'Amalfi la pasticceria in Costiera AmalfitanaUmberto Carro Fashion Store Positano Ceramica Assunta Positano - dal 1948 le ceramiche positanesiEGEA energie del territorio, il nuovo operatore green della Costiera Amalfitana: l'energia verde prende formaCardine SRL social page, rocciatori, lavori in quota, messa in sicurezza post frana, ripristino pareti roccioseLo compro a Sorrento - Positano NotizieVendita, fornitura e assistenza di macchine per caffè, cialde, caffè in capsule, Caffè Granato la garanzia di un espresso di assoluta eccellenza in Costiera AmalfitanaBasilico Italia Sorrento, Pizza, Pasta, Cuoppo, Italian gourmet, ristorante, presidio di gusto in penisola sorrentina

Positano Notizie - Il portale on line di Positano e della Costiera Amalfitana

Abbiamo notato che stai usando uno strumento che blocca gli annunci pubblicitari.

La pubblicità ci permette di offrirti ogni giorno un servizio di qualità.

Per supportarci disattiva l'AdBlock che stai utilizzando.