Tu sei qui: MondoPutin e Macron si confrontano su Iran, Medio Oriente e Ucraina: «Serve una soluzione politica»
Inserito da (Admin), martedì 1 luglio 2025 18:34:01
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica "di sostanza" con il presidente francese Emmanuel Macron, come riportato in una nota ufficiale del Cremlino. Il colloquio ha toccato i principali dossier internazionali, a partire dalla crescente instabilità in Medio Oriente.
Secondo quanto riferito, i due capi di Stato hanno analizzato in dettaglio la situazione nella regione, con particolare attenzione alla conflittualità tra Iran e Israele e ai recenti attacchi statunitensi contro siti nucleari iraniani. Putin e Macron hanno sottolineato la "responsabilità speciale" che incombe su Russia e Francia, in quanto membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, nel garantire la sicurezza internazionale e la stabilità globale.
Entrambi hanno ribadito la necessità di preservare il regime di non proliferazione nucleare, riconoscendo il diritto dell'Iran a sviluppare il nucleare a scopi pacifici in conformità con il Trattato di non proliferazione (TNP) e sotto il monitoraggio dell'AIEA.
Putin e Macron si sono espressi a favore di una soluzione politico-diplomatica alla crisi nucleare iraniana e più in generale alle tensioni in Medio Oriente, concordando di proseguire i contatti per una possibile coordinazione delle posizioni.
Il dialogo ha incluso anche la situazione in Ucraina. Putin ha ricordato che, secondo Mosca, il conflitto è frutto diretto della politica occidentale, che per anni avrebbe ignorato le preoccupazioni di sicurezza russe, sostenendo un'"agenda anti-russa" in Ucraina e alimentando il conflitto attraverso forniture militari moderne al governo di Kiev.
Il presidente russo ha ribadito la propria disponibilità al dialogo, ma ha precisato che qualsiasi intesa futura dovrà essere globale, duratura e fondata sulle nuove realtà territoriali, oltre che mirata a rimuovere le cause profonde della crisi.
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Positano Notizie!
Scegli il tuo contributo con
Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie di Positano Notizie, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!
Per dispositivi Apple |
Per dispositivi Android |
![]() |
![]() |
rank: 10743100
«Il sacrificio di Luca Sinigaglia dimostra le vere qualità e i valori del popolo italiano». Con queste parole la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha reso omaggio al coraggio dell'alpinista milanese di 47 anni, morto durante un disperato tentativo di salvataggio sul Peak Pobeda,...
«Il clero e le suore hanno deciso di rimanere e continuare a prendersi cura di tutti coloro che saranno nei complessi». Con queste parole il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e Teofilo III, Patriarca greco-ortodosso, hanno annunciato la volontà di non abbandonare Gaza,...
Il World Economic Forum (WEF) è un'organizzazione internazionale con sede a Ginevra, nota soprattutto per il suo incontro annuale di Davos. Nata con lo scopo di favorire la cooperazione tra leader politici, economici, accademici e sociali, promuove il dialogo su grandi temi globali come lo sviluppo sostenibile,...
La crisi energetica si riaccende in Europa orientale. Negli ultimi giorni, l'Ucraina ha colpito per tre volte la stazione di pompaggio di Unecha dell'oleodotto Druzhba, infrastruttura strategica che convoglia petrolio russo verso Ungheria e Slovacchia. A seguito dell'ultimo raid, le forniture risultano...
Per la prima volta nella storia del Medio Oriente, le Nazioni Unite hanno confermato ufficialmente l'esistenza di una carestia. La dichiarazione congiunta di FAO, UNICEF, WFP e OMS parla di oltre mezzo milione di persone a Gaza intrappolate nella fame, in condizioni di diffusa denutrizione, miseria e...