Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 9 ore fa S. Marco solitario

Date rapide

Oggi: 24 ottobre

Ieri: 23 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Positano Notizie - Il portale on line di Positano e della Costiera AmalfitanaPositano Notizie Costiera Amalfitana

Il portale on line di Positano e della Costiera Amalfitana

Positano tra Storia e LeggendaCeramiche Assunta Positano - Worldwide Shipping - Spedizioni in tutto il mondoDal 1830 la pasticceria Pansa di Amalfi rende più dolci le nostre giornate. Connectivia è il tuo partner per la fibra con connessioni a partire da euro 22,90 al mese Il San Pietro di Positano, Albergo esclusivo in Costiera Amalfitana con vista sulla città verticale, Positano Luxury Accommodation Authentic Amalficoast, il portale che racconta tutto il bello della Costa d'AmalfiMielePiù, la scelta infinita - Atripalda e Salerno, 8000mq di esposizione con Vendita Arredo Bagno, leader in CampaniaGenea Consorzio energetico, progettazione, energie rinnovabili, impianti fotovoltaici, efficienza energeticaContract AR.DA Hotel Furniture - Gli specialisti dell'arredamento

Positano Notizie

Positano tra Storia e LeggendaCeramiche Assunta Positano - Worldwide Shipping - Spedizioni in tutto il mondoDal 1830 la pasticceria Pansa di Amalfi rende più dolci le nostre giornate. Connectivia è il tuo partner per la fibra con connessioni a partire da euro 22,90 al mese Il San Pietro di Positano, Albergo esclusivo in Costiera Amalfitana con vista sulla città verticale, Positano Luxury Accommodation Authentic Amalficoast, il portale che racconta tutto il bello della Costa d'AmalfiMielePiù, la scelta infinita - Atripalda e Salerno, 8000mq di esposizione con Vendita Arredo Bagno, leader in CampaniaGenea Consorzio energetico, progettazione, energie rinnovabili, impianti fotovoltaici, efficienza energeticaContract AR.DA Hotel Furniture - Gli specialisti dell'arredamento

Tu sei qui: PoliticaIl meridionalista Pino Aprile chiede al premier Draghi un «Ministero dell'Equità… O l'Italia si spezza»

Politica

Sud, Pino Aprile, petizione

Il meridionalista Pino Aprile chiede al premier Draghi un «Ministero dell'Equità… O l'Italia si spezza»

Secondo Aprile, la scelta di ministri del Nord per le deleghe più importanti e «lo squilibrio anti-meridionale di altre nomine fa pensare si attribuisca al ministero per il Sud una sorta di valore risarcitorio, più nel mostrarne l'esistenza che nel considerarne il fine»

Scritto da (Maria Abate), giovedì 25 febbraio 2021 10:56:40

Ultimo aggiornamento giovedì 25 febbraio 2021 10:56:40

Ha lanciato una petizione online su Change.org Pino Aprile, giornalista, scrittore e fondatore del Movimento 24 Agosto Equità Territoriale, per chiedere l’istituzione di un Ministero dell’Equità.

Infatti, scrive il meridionalista, «nelle indicazioni europee, queste risorse devono servire a eliminare le disuguaglianze interne, conseguenza di un secolo e mezzo di discriminazioni a danno del Sud e delle aree interne, nella spesa per le infrastrutture, i servizi. [...] Ma la composizione del Suo governo non sembra avere le premesse per questo».

Secondo Aprile, la scelta di ministri del Nord per le deleghe più importanti e «lo squilibrio anti-meridionale di altre nomine fa pensare si attribuisca al ministero per il Sud una sorta di valore risarcitorio, più nel mostrarne l'esistenza che nel considerarne il fine».

Per questo, il giornalista chiede al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi di «avviare un'opera storica di risanamento delle fratture nazionali: cancellare la geografia dalle scelte di governo, eliminare i ministeri delle Regioni e del Mezzogiorno, ignorare le presunte specificità territoriali dai criteri di investimento pubblico, istituire il ministero dell'Equità e rifarsi alla lezione di Salvemini: lo Stato interviene dove ci sono disuguaglianze da sanare, perché tutti possano disporre delle stesse condizioni per mettere a frutto, proprio e collettivo, le loro doti».

Pr ora 4.411 persone hanno firmato la petizione, il limite è di 5000 firme e manca davvero poco a raggiungerle.

Di seguito la lettera a Draghi.

 

Signor Presidente del Consiglio, professor Mario Draghi,

con il Recovery Fund, il Suo governo gestirà la più grande quantità di soldi mai giunta nel nostro Paese. Nelle indicazioni europee, queste risorse devono servire a eliminare le disuguaglianze interne, conseguenza di un secolo e mezzo di discriminazioni a danno del Sud e delle aree interne, nella spesa per le infrastrutture, i servizi. Concetti ribaditi nel Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce il "dispositivo per la ripresa e a resilienza", approvato dal Parlamento europeo l'11 febbraio scorso e più specificatamente nell'art. 4 del Capo 1 "Coesione economica, sociale e territoriale", nell'art. 9 "principio di addizionalità", nell'art. 11 del Capo 2 "criteri di ripartizione", e negli allegati 1 e 2.

Lei stesso, da governatore della Banca d'Italia, avvertì che, senza porre il Sud nella condizione di svilupparsi, l'Italia non avrebbe mai potuto crescere davvero. Ma la composizione del Suo governo non sembra avere le premesse per questo (una prima valutazione sui fatti sarà possibile solo quando sarà nota l'allocazione delle opere e degli investimenti, nel PNRR). Al dubbio, però, per tenersi bassi, inducono alcuni segnali: la nomina a ministro dello Sviluppo di Giancarlo Giorgetti, che da presidente della Commissione Federalismo, con dati falsi e chiedendo una seduta segreta, fece sottrarre ai Comuni del Sud quanto loro spetta per la perequazione orizzontale.

Per il ministero degli Affari regionali ha scelto Maria Stella Gelmini che, quando diresse quello dell'Istruzione, fece eliminare dai programmi di studio della Letteratura del Novecento per i licei, tutti i poeti e gli autori meridionali, pur se premi Nobel (Salvatore Quasimodo, Grazia Deledda), e propose corsi di riqualificazione per i soli docenti meridionali, escludendo la possibilità che anche soltanto uno di loro potesse non averne bisogno e soltanto uno del Nord potesse averne bisogno.

Ministro alla Pubblica amministrazione è stato da Lei indicato è Renato Brunetta, che definì la conurbazione Napoli Caserta "cancro".

Per il ministero alla Coesione e al Mezzogiorno, ha voluto Mara Carfagna. Il Suo governo è composto da tecnici, competenti di livello, a presidiare i campi cui Lei sembra attribuire un ruolo cardine per la Sua azione e da politici per il resto. Parrebbe, quindi, che la Questione meridionale (e delle aree interne, che non son messe meglio) non rientri fra le priorità: nomi di tecnici di grande livello, stando a indiscrezioni giornalistiche, Le erano stati autorevolmente suggeriti. Lei ha preferito non la competenza, ma la rappresentanza politica.

Non è un giudizio sulle persone, ma la sottolineatura di un criterio.

Il che, signor Presidente, visto anche lo squilibrio anti-meridionale di altre nomine, fa pensare si attribuisca al ministero per il Sud una sorta di valore risarcitorio, più nel mostrarne l'esistenza che nel considerarne il fine. L'Italia non ha mai rispettato il pari diritto di tutti i suoi cittadini ad avere treni, strade, scuole, assistenza sanitaria eccetera (come mostra la mancata definizione dei Lep, i livelli essenziali delle prestazioni, mentre si chiede si anticipare l'Autonomia differenziata a favore dei più ricchi); né la natura aggiuntiva delle risorse europee per il Sud, usate come sostitutive di quelle nazionali, ottenendo così il risultato opposto di incrementare i divari, invece di ridurli.

La composizione del Suo governo sembra dire che per il Mezzogiorno c'è un ministero e tutto il resto è... per il resto. Sembra un ministero non per ridurre, ma per sancire una distanza, un'alterità, come una volta quelli per le colonie.

Il che dà ragione a quanto sostenne Gaetano Salvemini al suo ritorno dall'esilio statunitense, causa fascismo: abolire tutte le leggi e i provvedimenti a favore del Mezzogiorno e chiedere che lo Stato legiferi per risolvere i problemi degli italiani, azzerare le disuguaglianze, ovunque siano questi problemi, queste disuguaglianze, nel Paese.

Lei, signor Presidente, è stato strenuo difensore dell'Unione Europea, in momenti difficili; sa che il nostro continente non è mai stato così debole, economicamente e politicamente, negli ultimi secoli e sta perdendo quota pure nel controllo del Mediterraneo, mentre la percentuale di ricchezza mondiale scende da meno del 20 verso il 15 (a metà del secolo scorso era circa il doppio, all'inizio il 50); sa che se non riparte la Germania, non riparte l'Europa; e se non riparte l'Italia non riparte la Germania; ma se non riparte il Mezzogiorno, non riparte l'Italia, nonostante le pretese di presunte locomotive che drenano risorse pubbliche e sono ferme da vent'anni su un binario morto. E questo è ribadito nei tre criteri di ripartizione delle risorse del Recovery Fund (popolazione, disoccupazione, reddito) utilizzati e suggeriti dall'UE, dal voto di Senato e Camera dei Deputati e dal documento congiunto delle Regioni del Sud, nella Conferenza Stato-Regioni.

Presidente, se il Mezzogiorno non ha treni, autostrade, servizi adeguati, infrastrutture di livello europeo; se i suoi porti sono esclusi dalle rotte internazionali, a partire da Gioia Tauro, che pure ha già i fondali per i quali si investe a Genova; se i suoi prodotti tipici sono esclusi dalla protezione di trattati commerciali, eccetera, è perché la politica nazionale ha voluto che fosse così, ha voluto il Sud escluso.

Lo studio delle disuguaglianze spiega che quando queste superano certi livelli, la coesione stessa dei Paesi è a rischio e i risentimenti possono evolvere in forme difficilmente controllabili, mentre l'illusione di un vantaggio per pochi oggi distrugge il futuro di tutti. La composizione del Suo governo sembra assecondare questa mancanza di visione collettiva e del domani.

Le chiediamo di avviare un'opera storica di risanamento delle fratture nazionali: cancellare la geografia dalle scelte di governo, eliminare i ministeri delle Regioni e del Mezzogiorno, ignorare le presunte specificità territoriali dai criteri di investimento pubblico, istituire il ministero dell'Equità e rifarsi alla lezione di Salvemini: lo Stato interviene dove ci sono disuguaglianze da sanare, perché tutti possano disporre delle stesse condizioni per mettere a frutto, proprio e collettivo, le loro doti.

Il contrario, non è un Paese, ma due.

Pino Aprile, presidente del Movimento 24 agosto per l'Equità Territoriale

 

Clicca qui per la petizione

 

Leggi anche:

Crisi da Covid-19, per Pino Aprile si riparte dal Sud. Nel libro "Il male del Nord" la fotografia dell’Italia disunita

Sud Italia sempre più povero rispetto al Nord, alle origini della questione meridionale

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Positano Notizie!

Scegli il tuo contributo con

Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie di Positano Notizie, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!

Per dispositivi
Apple
Per dispositivi
Android

Galleria Fotografica

rank:

Politica

Politica

Covid, De Luca: «Contagi in aumento, così rischiamo di richiudere le scuole»

«Abbiamo un aumento di contagi che non ha una ricaduta sui ricoveri ospedalieri, tuttavia è un dato che deve cominciare a preoccuparci». Sono le parole del governatore della Campania Vincenzo De Luca che, nella sua consueta diretta del venerdì pomeriggio, ha fatto il punto della situazione dei contagi,...

Politica

Conca dei Marini, insediato il Consiglio Comunale. Sindaco: «Coinvolgeremo la cittadinanza» /VIDEO

Dopo aver proceduto alla convalida degli eletti alla carica di Sindaco e di Consigliere ed aver esaminato le condizioni di eleggibilità e di compatibilità, il Consiglio Comunale di Conca dei Marini, in Costiera Amalfitana, è ora formalmente costituito. Ieri, 20 ottobre, il Primo Cittadino, Pasquale Buonocore,...

Politica

Maiori, Strianese torna a parlare del depuratore: «La Provincia va avanti»

«La Provincia di Salerno prosegue verso la realizzazione dell'Impianto di Depurazione Comprensoriale dei comuni di Maiori e Minori che è l'ultimo intervento a completamento del Grande Progetto "Risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della provincia di Salerno"». A dirlo è il Presidente...

Politica

Conca dei Marini, 20 ottobre l'insediamento del Consiglio Comunale e la nomina della Giunta

Mercoledì 20 ottobre, a Conca dei Marini si insedia il Consiglio comunale eletto a seguito delle Amministrative degli scorsi 3 e 4 ottobre. Nella sala consiliare, alle 18, dopo la convalida degli eletti, il Sindaco Pasquale Buonocore giurerà di osservare lealmente la Costituzione Italiana. Quindi verrà...

Positano tra Storia e LeggendaAlden Consulenti d'impresa - Cava de' Tirreni - Salerno - Costiera AmalfitanaAir Bee il nuovo sistema per la purificazione dell'aria in gradi di abbattere fino al 99,7% delle cariche virali nell'aria e sulle superficiSal De Riso Costa d'Amalfi la pasticceria in Costiera AmalfitanaCeramica Assunta Positano - dal 1948 le ceramiche positanesiEGEA energie del territorio, il nuovo operatore green della Costiera Amalfitana: l'energia verde prende formaVendita, fornitura e assistenza di macchine per caffè, cialde, caffè in capsule, Caffè Granato la garanzia di un espresso di assoluta eccellenza in Costiera AmalfitanaLI.RA TV Salerno, il portale news della TV in Provincia di Salerno e in Campania, Costiera Amalfitana, Cilento, Napoli, Avellino, Caserta, BeneventoCardine SRL social page, rocciatori, lavori in quota, messa in sicurezza post frana, ripristino pareti roccioseLo compro a Sorrento - Positano NotizieVendita, fornitura e assistenza di macchine per caffè, cialde, caffè in capsule, Caffè Granato la garanzia di un espresso di assoluta eccellenza in Costiera AmalfitanaBasilico Italia Sorrento, Pizza, Pasta, Cuoppo, Italian gourmet, ristorante, presidio di gusto in penisola sorrentinaUmberto Carro Fashion Store Positano